«Cambiare le cose solo in Perù non basta»

La cooperante di COMUNDO Nuria Frey è impegnata nella protezione e nell'equa distribuzione dell'acqua in Perù. La geografa di Basilea ci spiega come lo fa e perché, oltre ai progetti di sviluppo, sono necessarie regole vincolanti per le multinazionali.

CARTABIANCA: Nuria Frey, lavori per migliorare la gestione delle risorse idriche in Perù. Perché?
Nuria Frey: Il Perù si trova di fronte a grandi sfide in termini di risorse idriche. Da un lato, la natura distribuisce l’acqua in modo disomogeneo: nella zona costiera del Pacifico, densamente popolata, arriva solo una piccola parte di questa preziosa risorsa, il resto scorre attraverso l'Amazzonia verso l'Atlantico. Nelle Ande non abbiamo precipitazioni per sei mesi. Il Perù è considerato il terzo paese al mondo più colpito dal cambiamento climatico. D’altra parte, attività economiche come i progetti minerari o l'agroindustria consumano moltissima acqua. Questo porta a conflitti, ad esempio tra la popolazione rurale e le grandi imprese che utilizzano l'acqua.
 
Qual è l'obiettivo della gestione sociale dell'acqua?
L'obiettivo è quello di distribuire l'acqua nel modo più equo possibile, tenendo conto delle preoccupazioni delle comunità e del divario di potere tra gli attori.
 
Cosa possono fare progetti come il vostro per proteggere l'acqua?
Il progetto della mia organizzazione partner “Centro Bartolomé de las Casas” (CBC) di Cusco si concentra sulla gestione dell'acqua senza conflitti e sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. Nella realizzazione del progetto, combiniamo il sapere moderno con le tecniche tradizionali e secolari per la protezione dell'acqua e del suolo. L'acqua e il land grabbing - l'assegnazione su larga scala dei diritti sull'acqua e sulla terra a potenti società agricole e minerarie – sono questioni importanti qui in Perù. La popolazione rurale spesso non dispone delle informazioni di cui ha bisogno per proteggersi.
 
Come si lavora con le persone coinvolte?
Formiamo le comunità con cui lavoriamo su questi temi. Inoltre, sensibilizziamo le autorità e gli altri attori regionali alla gestione sociale dell'acqua. Vogliamo anche creare comprensione per il fatto che le persone percepiscono e trattano l'acqua in modi diversi a seconda della loro cultura.
 
COMUNDO e altre organizzazioni hanno lanciato in Svizzera l’Iniziativa per multinazionali responsabili, per la protezione delle persone e dell'ambiente. Cosa potrebbe cambiare in Perù?
La miniera di Glencore Antapaccay si trova a sud del dipartimento di Cusco, nella provincia di Espinar. Il funzionamento di una tale miniera richiede molta acqua. A seconda della situazione, l'acqua non è sufficiente per la popolazione, oppure è inquinata da metalli pesanti e altre sostanze chimiche, come è successo a Espinar. In questi casi di inquinamento delle acque, con gravi effetti sulla salute delle persone, entrerebbe in gioco l'Iniziativa per multinazionali responsabili: l'azione della società mineraria avrebbe le relative conseguenze legali. Il principio della dovuta diligenza significa che, per ridurre i rischi, devono essere sviluppate e attuate misure adeguate fin dall'inizio, ossia prima dell'apertura di un nuovo progetto minerario.
 
Quali sono gli obiettivi della vostra organizzazione partner CBC, a parte la gestione sociale dell'acqua?
Il CBC si impegna a favore dei piccoli agricoltori e delle popolazioni indigene delle Ande, le cui necessità sono ancora spesso trascurate. Attraverso la ricerca, l'istruzione e la condivisione delle conoscenze, il CBC incoraggia una maggiore autonomia di queste comunità per promuovere strutture democratiche e una società interculturale diversificata. Ci vediamo come un legame tra culture, visioni del mondo e discipline.
 
Quali sono le esperienze personali che possono essere utili al tuo lavoro qui?
Come geografa, ho una vasta gamma di conoscenze nel campo della raccolta ed elaborazione di dati geografici e della sistematizzazione delle conoscenze. Inoltre, posso contare su precedenti esperienze all'estero in America Latina come osservatrice dei diritti umani e nel campo dell'educazione ambientale.
 
E come fai a mantenere alta la tua motivazione?
Le ingiustizie di cui sono testimone mi fanno arrabbiare e voglio fare qualcosa al riguardo. Grazie al lavoro di sensibilizzazione di COMUNDO, le mie esperienze vengono portate in Svizzera e forse incoraggiano le persone a pensare ai legami globali e al proprio stile di vita. Non basta che qualcosa cambi solo in Perù. Nel mondo globalizzato abbiamo tutti un'influenza reciproca.
 

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