A difesa dell'ambiente in Colombia

Cosa significa vivere in una zona “non abitabile” a causa dell’attività mineraria? Tatiana Rojas e Francesco Gerber ci raccontano la loro esperienza di cooperazione allo sviluppo a El Hatillo, dopo un anno e mezzo di lavoro in Colombia.

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Tatiana e Francesco si trovano attualmente in Svizzera per il loro viaggio di metà mandato, durante il quale propongono diversi momenti di informazione e sensibilizzazione.

Hanno previsto un aperitivo informativo venerdì 21 ottobre alle 17.30 presso lo studio del dottor Gerber a Lugano (via Massagno 20).
Durante la serata sarà proiettato un video documentario e si potrà ammirare una mostra di fotografie realizzate dai ragazzi della comunità di El Hatillo.

Le risorse di una regione non fanno per forza la fortuna della popolazione che la abita. Ne sanno qualcosa gli abitanti di El Hatillo, villaggio situato al centro del dipartimento di César, nel nord della Colombia. Le ricchezze del sottosuolo e la vicinanza alla costa caraibica hanno trasformato questa zona in una delle più sfruttate del paese a livello minerario. Le miniere di carbone a cielo aperto situate in prossimità del centro abitato hanno trasformato radicalmente la vita a El Hatillo: questa comunità di 189 famiglie è stata costretta ad abbandonare le attività agro-pastorali tradizionali che costituivano la base dell’economia locale.
Nel 2010 l’inquinamento dell’aria, dei fiumi e dei terreni coltivabili ha raggiunto un livello tale che il Ministero dell’ambiente colombiano ha dichiarato la zona come “non abitabile” e ha ordinato alle aziende minerarie di offrire una nuova sistemazione alla popolazione locale. Questo processo di negoziazione con le multinazionali è purtroppo ancora in corso. I diritti degli abitanti, che vivono in condizioni sempre più critiche, continuano a essere violati.

L’impegno di COMUNDO
Tatiana Rojas, specialista in comunicazione e gestione, e Francesco Gerber, educatore specializzato, si sono impegnati per un periodo di tre anni (2015-2018) a sostenere la nostra associazione partner locale ASOCAPROHA (Asociación de Campesinos y Productores del Hatillo).
Francesco lavora con i giovani per aiutarli a diventare attori e promotori del cambiamento e Tatiana contribuisce al miglioramento dell’organizzazione interna e alla diffusione di informazioni a livello nazionale e internazionale (http://www.comundo.org/it/cosa_facciamo/all_estero/colombia).

Grazie ad attività di formazione dei collaboratori locali, alla promozione dello scambio di esperienze, allo sviluppo di attività culturali e sportive e alla realizzazione di una strategia di rafforzamento istituzionale del partner locale, i due cooperanti di COMUNDO danno un contributo alla partecipazione attiva della popolazione, e dei giovani in particolare, al processo di rialloggiamento. ASOCAPROHA è stata creata nel 2008 dagli abitanti della regione con l’obiettivo di proteggere e rafforzare gli interessi della comunità. Al momento rappresenta la popolazione nel processo di negoziazione con le aziende.

Per informazioni:
Inter-Agire/COMUNDO: 058 854 12 10, bellinzona(at)comundo.org
Tatiana Rojas e Francesco Gerber: 079 773 30 52, 091 941 30 47,
unatatiana.rg(at)gmail.com o frao94(at)hotmail.com, https://elhatillounido.wordpress.com.
 

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