In Zambia per una formazione di qualità

In Zambia l’istruzione è obbligatoria e gratuita, ma c’è ancora parecchio da fare per migliorarne la qualità. Luisa Ottaviani andrà a rafforzare 15 insegnanti della Pakachele Primary School nel quartiere di Ng‘ombe, nella capitale Lusaka.

In Zambia nel 2002 è stata introdotta l’educazione di base gratuita che ha notevolmente incrementato l’accesso alla formazione e istruzione primaria. L’aumento del numero di allievi non è però purtroppo stato supportato da investimenti adeguati nelle infrastrutture e da un miglioramento della formazione mirata di insegnanti. A livello di formazione secondaria, inoltre, non si è pronti ad accogliere gli studenti provenienti dalla scuola primaria. Attualmente nella sola capitala Lusaka, sono circa 250 mila i ragazzi che non possono accedere alla formazione scolastica secondaria per mancanza di strutture.
 
Il quartiere di Ng’ombe è un complesso di 95 mila abitanti dove ci sono soltanto tre scuole governative. Non ci sono abbastanza aule, insegnanti, libri e materiale didattico per soddisfare i bisogni formativi di tutti i bambini in età scolastica.
 
Luisa Ottaviani è psicopedagogista ed è stata docente di sostegno pedagogico per più di 30 anni nel luganese. Alla fine della sua carriera professionale ha deciso di mettere a disposizione la sua lunga esperienza e le sue conoscenze nell’ambito della formazione per rafforzare l’organizzazione partner di COMUNDO Pakachele Primary School, che si trova proprio nel quartiere di Ng‘ombe, a Lusaka.
 
L’organizzazione partner
La Pakachele Primary School è stata inaugurata nel 2010 da Angela Malik, che già nel 2000 aveva aperto un centro diurno per donne affette da AIDS con i loro bambini a “Kondwa”, una delle zone più povere e popolate di Lusaka. La scuola è composta da 8 classi (dalla prima alla settima elementare e una classe di scuola media SP1), con circa 345 allievi in totale (dato del 2018), a cui si aggiunge una classe speciale (Special Needs Children). La struttura si impegna a garantire un’educazione, permettendo loro di sviluppare abilità e competenze nella lettura, nella scrittura, nel calcolo e fornendo supporto psicologico e sociale, preparando gli allievi a prendere coscienza della propria salute e del proprio benessere.
 
Il progetto
Lo scopo della Pakachele Primary School è proprio quello di offrire un’educazione di qualità ai suoi allievi, permettendo loro di sviluppare abilità e competenze nella lettura, nella scrittura, nel calcolo e fornendo supporto psicologico e sociale, preparando gli allievi a prendere coscienza della propria salute e del proprio benessere. Il compito di Luisa sarà quello di attuare delle strategie psico-pedagogiche, appoggiando i 15 insegnanti di questa struttura, e di fornire loro le metodologie didattiche specifiche. L’obiettivo del progetto è di adeguare e migliorare l’approccio scolastico dei ragazzi attraverso attività mirate a motivare gli allievi allo studio, ma anche alla fiducia in sé stessi e alla perseveranza, affinché concludano il ciclo scolastico con successo.
 
COMUNDO è attiva in Zambia da ben 45 anni, ma finora non vi erano ancora stati cooperanti provenienti dalla Svizzera italiana: la luganese Luisa Ottaviani sarà la prima ticinese a partire nel luglio di quest’anno, seguita poco dopo dalla giovane economista Roberta Bernasconi, che svolgerà uno stage di un anno. L’interscambio di Luisa è particolare anche per un altro motivo: si tratta del primo progetto che coinvolge una cooperante over 60 della nostra regione.
 
COMUNDO vi invita dunque alla presentazione del progetto di Luisa Ottaviani, momento in cui avremo la possibilità di scambiarci informazioni sul tipo di lavoro che facciamo e sullo Zambia in generale:
 
venerdì 7 giugno dalle 18 al Centro San Giuseppe di Lugano

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