A sostegno delle donne in Nicaragua

Marbely Gonzáles, presidente di una cooperativa turistica locale in Nicaragua, parla del suo lavoro, che costituisce una fonte di reddito per le donne e i giovani di Somoto. Questo grazie anche all'aiuto svizzero allo sviluppo attraverso l’interscambio di persone.

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Quando Marbely Salvadora Gonzáles ha assunto il suo ruolo presso l'associazione cooperativa UCANS (Union de Cooperativas Agropecuarias del norte de las Segovias) a Somoto, nel nord del Nicaragua, ben otto anni fa, era l'unica donna che lavorava in ambito tecnico. Non avrebbe mai sognato che il suo lavoro l'avrebbe portata in Svizzera qualche anno dopo, come presidente di una cooperativa attiva nel turismo comunitario, né che sarebbe un giorno diventata cooperante nazionale per COMUNDO.
 
Si tratta infatti di un percorso insolito per una giovane donna e madre di due figli della cittadina di Somoto. «Alla UCANS, ero responsabile del lavoro di genere; dovevo rafforzare le donne dei lavoratori agricoli e degli agricoltori». Concretamente, ciò significava, ad esempio, sostenere la moglie di un contadino nel prendere le proprie decisioni. «Ci sono donne che non vendono nemmeno un uovo senza il consenso del marito, mentre altre, come le madri single, dipendono completamente dal sostegno della famiglia», dice Marbely. Sullo sfondo di una società segnata dal machismo e dalla violenza contro le donne, non sorprende che le donne e le ragazze delle regioni a basso reddito siano tra i membri più vulnerabili della comunità. Il Nicaragua ha uno dei tassi di gravidanza adolescenziale più alti al mondo.
 
Una cooperativa avvia il cambiamento
«COTUCPROMA (Cooperativa de Turismo Comunitario Protectores del Medio Ambiente) mira a rafforzare le donne e i giovani», afferma Marbely. La cooperativa è stata fondata per offrire una fonte alternativa di reddito nelle zone rurali di Somoto. Gli effetti dei cambiamenti climatici stanno infatti avendo un impatto massiccio sulle rese agricole e le persone devono adattarsi alle condizioni climatiche per sopravvivere. All'inizio, il Canyon de Somoto era l'unica attrazione turistica di fama internazionale che poteva generare dei redditi. I principali beneficiari erano le famiglie i cui terreni confinavano con il Canyon. Oggi COTUCPROMA opera in cinque comuni e offre otto diversi pacchetti turistici. «L'offerta comprende visite guidate professionali, gastronomia, alloggio e artigianato locale», dice Marbely. I membri della cooperativa frequentano corsi per migliorare la qualità dei loro prodotti e servizi. Con questo lavoro, COTUCPROMA garantisce il rispetto di standard qualitativi, norme igieniche e codici di condotta uniformi. L'assegnazione dei turisti è regolata da un principio di rotazione. «Abbiamo così introdotto un nuovo modello etico ? spiega Marbely ?: oggi tutte le famiglie traggono beneficio dal turismo». COTUCPROMA è attiva nei comuni di San José de Cusmapa, Totogalpa, San Lucas, Las Sabanas e Somoto e conta attualmente circa 56 membri. «Sono soprattutto le donne a essere coinvolte e a partecipare alle sessioni. È più facile per noi come organizzazione lavorare con le donne, sono più affidabili».
 
COTUCPROMA non solo genera reddito, ma innesca anche un cambiamento di mentalità. Marbely spiega come la cooperativa ha identificato e valutato le attrazioni turistiche di ogni comunità insieme alla popolazione locale: «Le persone hanno cominciato a vedere il loro ambiente con occhi diversi e ad apprezzare cose che non avevano mai considerato prima». In una seconda fase, le famiglie locali hanno sviluppato offerte per i turisti e preparato gli otto pacchetti turistici attuali. Le nuove conoscenze acquisite vengono utilizzate anche nella sfera privata: molte famiglie mantengono meglio i loro giardini e le loro case perché danno nuovo valore alle tradizioni folcloristiche. Attraverso i corsi di COTUCPROMA le donne hanno potuto fare rete tra loro, hanno aumentato la fiducia in sé stesse e un reddito supplementare. Ai ragazzi sono state date opportunità di lavoro e di sviluppo nell'artigianato o nel turismo.
 
Il Geoparco dell'UNESCO apre nuove prospettive
La certificazione della regione come Geoparco dell'UNESCO è attesa al più presto. L'UNESCO certifica le regioni con confini chiaramente definiti in cui lo sviluppo economico e culturale è reso possibile e promosso dal turismo. Anche qui COTUCPROMA svolge un ruolo centrale perché mette in rete le persone e promuove la conoscenza delle risorse culturali e geologiche della regione. Da qui nascono iniziative e opportunità di sviluppo economico. L'appartenenza alla rete mondiale dei geoparchi dell'UNESCO sarebbe un ulteriore passo avanti verso lo sviluppo sostenibile della regione e la protezione delle risorse geologiche, naturali e culturali locali.
 
Lo scambio internazionale come scintilla
E come è iniziato tutto questo? Marbely riflette.  All'inizio, lo scambio con Mirko Picchierri, che come cooperante di COMUNDO aveva lavorato per tre anni per UCANS, è stato certamente molto importante. Dopo la siccità del 2014, Mirko aveva condotto una meta-analisi regionale insieme alla UCANS.  Da qui è nata l'idea di COTUCPROMA, che ha potuto assumere la presidenza della cooperativa appena fondata.
 
Non mancano le idee per l'ulteriore sviluppo della cooperativa: lo sviluppo del turismo religioso, ad esempio, è concepibile. Due comunità avrebbero avuto cappelle storiche e santi. C'è anche la possibilità di estendere la strada a sud-ovest fino a Chinandega. Questo darebbe ai turisti che visitano i vulcani della catena montuosa di Maribios nella zona vicino all'Oceano Pacifico un accesso diretto e facile alle attrazioni del nord, spiega Marbely González.
 
Testo di Corinne von Muralt
 

Nota: Dal mese di aprile di quest’anno, il Nicaragua vive in costante stato di emergenza. Ciononostante, COMUNDO ha deciso di mantenere la propria coordinazione e i cooperanti sul posto. Anzi: Marbely Gonzales è diventata cooperante nazionale. È importante infatti continuare a lavorare al fianco della popolazione che vive in prima persona gli effetti della crisi istituzionale, politica ed economica del paese.
 
Maggiori informazioni:
- progetto di Marbely Gonzáles
intervista alla responsabile di programma Corinne Sala
- contributo di una cooperante che ha deciso di rientrare prima a causa della crisi
- progetti di COMUNDO in Nicaragua


 

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