Comunicato stampa: contro la violenza sulle donne

La violenza è pane quotidiano per troppe donne. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre vogliamo attirare l’attenzione su questo fenomeno con tre appuntamenti.

La violenza è pane quotidiano per troppe donne. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre vogliamo attirare l’attenzione su questo fenomeno con tre appuntamenti.

In novembre, attorno alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che cade il 25 del mese, si rinnova l’appuntamento con un’importante campagna di sensibilizzazione promossa da COMUNDO. La violenza contro le donne è un problema strutturale della nostra società con dei costi affettivi ed effettivi che vanno a intaccare la qualità di vita di tutti noi.
 
Con la nostra azione cerchiamo di arrivare là dove la violenza spesso si consuma in modo palese, cioè tra le mura di casa, attraverso la metafora del pane: oltre 80 panetterie della Svizzera italiana lunedì 25 novembre distribuiranno il loro pane utilizzando degli speciali sacchetti che porteranno i numeri di emergenza a cui rivolgersi in caso di difficoltà. Secondo la Polizia Cantonale anche per quest’anno purtroppo si conferma la tendenza che vede aumentare i casi di intervento per violenza domestica: secondo il coordinatore cantonale per il servizio di lotta alla violenza domestica Giorgio Carrara, si sono già registrati un’ottantina di interventi in più rispetto all’insieme del 2018 (vedi approfondimento).
 
Vogliamo però essere presenti anche là dove la violenza è più subdola, dove può moltiplicarsi perché non è evidente, cioè nella vita quotidiana di ognuno di noi. Ecco perché proponiamo anche due momenti di incontro e approfondimento attorno a una figura che incarna l’ingiustizia derivata dalla banalizzazione di tutti quei lavori di cura che sono l’asse centrale della nostra vita sociale ed economica, ma che non sono sufficientemente valorizzati: la badante.
 
Nuove forme di servitù femminile
La situazione della figura professionale delle badanti è emblematica: il lavoro di cura che non può più essere assunto all’interno della famiglia si trasforma nello sfruttamento di manodopera femminile proveniente dall’estero per svolgere un lavoro totalizzante e faticoso, sia fisicamente sia psicologicamente. Alla convivenza forzata si aggiungono i problemi di solitudine e integrazione che accompagnano l’emigrazione. Le badanti sono lavoratrici invisibili perché operano nelle case, dove fanno le pulizie, lavano, stirano, accudiscono bambini, malati o anziani, … Lavori di cura che sono l’asse centrale della nostra vita sociale ed economica, ma che non sono sufficientemente valorizzati.
 
Parlare di un problema è il primo passo per poterlo affrontare. Quest’anno proponiamo quindi tre occasioni di riflessione (ulteriori dettagli nell'Agenda)
  • Proiezione e dibattito
    Mercoledì 13 novembre dalle 19 al cinema Iride proiezione di “A woman captured” (Ungheria, 2017, versione originale in ungherese, sottotitoli in francese) con commento di Corinne Sala.
     
  • Vendita del pane
    Lunedì 25 novembre sono oltre 80 le panetterie che venderanno il pane nei nostri speciali sacchetti di sensibilizzazione. Comprarlo significa contribuire a diffondere importanti informazioni.
     
  • Testimonianze e musica
    Lunedì 25 novembre dalle 20 al Convento delle agostiane di Monte Carasso con Sara Rossi Guidicelli, giornalista e scrittrice; Silvia Dragoi, maestra di scuola elementare in Romani, badante in Svizzera; Marco Zappa, cantautore.
COMUNDO promuove la parità di genere come tema trasversale a livello istituzionale, ma anche operativo in ogni campo di lavoro. Si impegna al Sud e al Nord contro la violenza sulle donne, contro le disparità economiche e contro la scarsa partecipazione delle donne alle decisioni politiche e contribuisce così al raggiungimento dell’OSS 5 per la parità di genere.
Per questo motivo ogni anno realizziamo una campagna di sensibilizzazione sul tema nella Svizzera italiana durante il mese di novembre, mese in cui cade la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne istituita nel 1999 dall’ONU. Con la nostra campagna speriamo di entrare in contatto con sempre più uomini, donne e giovani, che a loro volta potranno moltiplicare le occasioni di scambio, confronto e dibattito sul tema, rompendo il silenzio che circonda troppo spesso questo fenomeno. Speriamo così di promuovere azioni concrete a livello personale, politico e istituzionale.
 
Tra l’ottantina di cooperanti attualmente attivi in progetti di cooperazione allo sviluppo nei nostri sette paesi d’intervento, alcuni rafforzano iniziative specificatamente a sostegno delle donne. Ulteriori informazioni.
 
Informazioni e approfondimenti:
Corinne Sala, responsabile COMUNDO della Svizzera italiana,
058 854 12 14, 076 464 56 42
Priscilla De Lima, responsabile COMUNDO per la comunicazione,
058 854 12 18, 078 840 52 62
Oralia Gonzales Sobalvarro, femminista e attivista di COMUNDO,
078 837 76 86
Alicia Maggi, femminista e attivista di COMUNDO,
079 898 92 12
 
Segnaliamo inoltre che Giorgio Carrara, coordinatore violenza domestica per la Polizia Cantonale ticinese, è a disposizione per interviste sul tema: servizioviolenzadomestica@polca.ti.ch (scrivere in copia al servizio stampa per ottenere l’autorizzazione: stampa@polca.ti.ch).

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