Siamo in debito verso il mondo

Il numero di settembre di CARTABIANCA affronta il tema del debito, un elemento fondante di molte società. Tra senso di colpa e interesse, religione ed economia, è possibile immaginare un mondo senza debiti?

Cartabianca settembre

Al mondo esistono solo cinque stati che non sono indebitati. Tutto il resto del pianeta è legato da intricate dinamiche di interdipendenza, che creano o rispecchiano rapporti di forza e di potere. 
Ci troviamo tutti all’interno di questo fitto sistema di relazioni, sia come individui che come comunità. In quanto organizzazione che lavora per la creazione di migliori condizioni di vita per le popolazioni svantaggiate, siamo ben coscienti di quanto tutto questo influenzi la cooperazione allo sviluppo. Questa consapevolezza ci accompagna in ogni tipo di intervento pianificato e l’importanza del lavoro concreto non ci permette di sfuggire alla responsabilità di riflettere su come prendere posizione nei confronti del sistema globale.
 
È un dovere - e forse sì, anche un debito morale – che abbiamo nei confronti del nostro prossimo, vicino o lontano, nel mondo o nel tempo.

In questo numero vi presentiamo anche la quindicina di cooperanti partiti nel 2016 per un interscambio: tra loro ben cinque ticinesi, all’opera in Nicaragua, nelle Filippine e in Colombia, per la creazione di migliori condizioni di vita per le popolazioni locali.

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